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Microsoft for Start Up - Italy

Scropri le ultime novità di Microsoft per l'ecosistema Start Up.

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leomauriello
Microsoft

Perché una startup è diversa da un ISV?

Parlando dell'ovvio uno dei segreti, che sta alla base dell'efficacia dei processi di innovazione in  Microsoft, è la partnership con gli ISV. Ovvero gli Indipendent Software Vendors, che scalano soluzioni innovative nell'ecosistema Microsoft grazie alle potenzialità e all'impatto del modello di distribuzione Marketplace.

 

Ma è un po' meno ovvio il confine che differenzia ISV e Startup. Il programma Microsoft for Startups infatti immette startup Saas e B2B in un analogo flusso di scaling, ma facilitandone l'adoption grazie ai benefit del programma.

  • Le Startup come gli ISV offrono soluzioni innovative
  • Entrambi tendenzialmente operano nel mercato B2B
  • Le soluzioni scalate sono essenzialmente SaaS

Ma allora qual è la differenza?

Come e perché alcune soluzioni sono nell'ecosistema come ISV ed altre come Startup?

 

I criteri

C'è una prima risposta, burocratica: la startup deve essere fondata da non più di 7 anni, avere avviato un funding consistente e qualificato ed essere essenzialmente nello stage "ready to scale". Ma si sa  l'innovazione e la burocrazia sono essenzialmente inconciliabili.

Il Potenziale

C'è quindi una seconda risposta, più complessa: il modello di business deve essere identificato come altamente scalabile. … e si sa! L'innovazione è un processo complesso e quindi forse è la risposta è giusta.  Ma capiamo meglio in che senso. Identificare un modello scalabile è relativamente semplice:

 

Break even revenue = Operating expenses / gross margin %  

 

Quindi per identificare la startup giusta per l'ecosistema Microsoft, basta validare il modello e esser certi che ad ogni minimo "aumento dei costi", si determini un "aumento esponenziale del profitto"?

La risposta è no! Non basta!

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Se si trattasse di una verifica contabile, la nostra aspirazione sarebbe molto più povera che quella di essere determinanti per la costruzione di un ecosistema glocale dell'open innovation. Inoltre non avremmo  bisogno di partner per il trend-hunting e di customer adoption per il proof of concept.

 

La verità è che bisogna vedere la curva dello scaling, un po' prima che sia visibile (non troppo se no è veggenza). Ma soprattutto dobbiamo essere estremamente capaci a capire come quella curva può cambiare grazie all'apporto di Microsoft.  L'ecosistema deve essere in grado di contribuire a:

  • rafforzare la standardizzazione dei prodotti
  • migliorare l'abilità di scaling del management
  • mettere a sistema altre risorse presenti sul mercato
  • migliorare i meccanismi di customer acquisition

Supportare lo scaling con questa vision è complesso ma possibile, di certo richiede selezione. Un ecosistema non è capace di scalare tutto e quindi bisogna dichiarare apertamente quando si può fare la differenza e quando invece si può contribuire semplicemente lasciando ad altri oneri ed onori.

 

Chiudendo il cerchio: una company è fitting per Microsoft for Startups quando il suo modello è a crescita esponenziale "in potenza" .. e quando quel potenziale è attivabile grazie al supporto di Microsoft.  Un ISV è già maturo in termini di potenziale espresso, e può beneficiare dal nostro ecosistema in termini di ottimizzazione, performance, semplificazione.  

 

Dicevamo prima che l'innovazione è complessa, tutti gli indicatori sono utili e necessari… ma nessuno è esclusivamente rivelatore. 

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